Giornata mondiale del pane: il pane contadino austriaco con cereali macinati freschi

Il 16 ottobre è la Giornata mondiale del pane, e per noi non c’è occasione più bella per infornare di nuovo una pagnotta fatta in casa. Se da tempo pensi di preparare un pane contadino austriaco, questo è il momento giusto: fuori l’aria si fa più fresca, in cucina profuma di cumino e di crosta, e un pane appena sfornato trasforma una serata qualunque in una piccola merenda in famiglia.

In questo articolo ti accompagniamo in un breve viaggio nella cultura del pane austriaca e poi ti regaliamo la nostra ricetta base per un pane contadino salisburghese con segale e farro macinati freschi.

Giornata mondiale del pane: perché festeggiamo il pane

La Giornata mondiale del pane cade lo stesso giorno della Giornata mondiale dell’alimentazione. I fornai di tutto il mondo la usano per ricordare quanto mestiere, tempo e cura ci siano in una buona pagnotta, e quanto lavoro avvenga nei campi prima che un chicco possa diventare farina.

Qui da noi a Hallein, questa giornata ci fa sempre pensare ai nonni. Un tempo il pane era qualcosa di prezioso. In molte case contadine dell’arco alpino, prima di tagliarlo si tracciava con il coltello una croce sul fondo della pagnotta, e non si buttava via nulla. Il pane raffermo finiva nella zuppa, nei canederli o in un dolce. È un rispetto che ci piace tramandare.

Il pane contadino austriaco e la grande varietà di pani

Chi viaggia per l’Austria se ne accorge subito: il pane qui non è mai solo pane. Ogni regione ha i suoi preferiti e ogni panetteria è un piccolo mondo di pagnotte e panini. Alcuni classici:

  • Hausbrot e Bauernbrot (pane di casa e pane contadino): di solito un pane misto di segale con frumento o farro, lievitato con pasta madre e spesso aromatizzato con spezie per pane come cumino dei prati, finocchio e coriandolo. Crosta decisa, mollica morbida.
  • Pane di segale: più scuro, più aromatico e si conserva a lungo. La segale ha bisogno della pasta madre per riuscire bene e ti ricompensa con un sapore profondo e leggermente acidulo.
  • Pani integrali con semi: con semi di girasole, lino o i famosi semi di zucca della Stiria.
  • Panini: Kaisersemmel, Salzstangerl e Weckerl, indispensabili a colazione e per la merenda.

Nel Salisburghese, una vera Brettljause, il tagliere della merenda contadina, non è completa senza un buon pane contadino: speck, formaggio di montagna, un po’ di rafano, ravanelli e una bella fetta dalla crosta croccante. Non serve altro per un bel pomeriggio in malga o sulla panca davanti a casa.

Che cosa rende vero un pane

Un buon pane ha bisogno di pochissimi ingredienti: farina, acqua, sale e tempo, più pasta madre o un pizzico di lievito. La differenza la fa la qualità di queste poche cose.

1. La farina

Se macini i cereali subito prima di impastare, nella farina c’è tutto il chicco: germe, crusca ed endosperma. La farina integrale macinata fresca profuma di grano e ha tanto sapore. Poiché contiene più crusca, assorbe anche un po’ più di acqua, e così il pane resta morbido più a lungo.

2. Il tempo

Un pane contadino non ama la fretta. Un lungo riposo dà alla pasta madre il tempo di sviluppare gli aromi e aiuta il pane a conservarsi meglio. Concediti una giornata di panificazione tranquilla.

3. La crosta

Una bella crosta nasce da un calore iniziale elevato e dal vapore nel forno. Protegge la mollica e regala quel meraviglioso sapore di tostato.

Ricetta: pane contadino salisburghese con segale e farro macinati freschi

Questa è la nostra ricetta base per una pagnotta di circa 1 kg. Riesce anche se non hai ancora molta esperienza con la pasta madre: la piccola quantità di lievito ti dà una sicurezza in più.

Ingredienti

  • 300 g di segale, macinata fine
  • 200 g di farro, macinato fine
  • 150 g di pasta madre di segale attiva (rinfrescata la sera prima)
  • 5 g di lievito di birra fresco
  • 12 g di sale
  • 1 cucchiaino di spezie per pane (cumino dei prati, finocchio, coriandolo), macinate grossolanamente
  • circa 380 ml di acqua tiepida
  • farina di segale o di farro per il cestino di lievitazione

Passo 1: macina i cereali al momento

Macina finemente segale e farro e metti subito la farina in una ciotola capiente. Aggiungi il sale e le spezie. Sentirai come la farina fresca profuma già di grano.

Passo 2: impasta

Sciogli il lievito nell’acqua tiepida. Aggiungi l’acqua e la pasta madre alla farina e impasta lentamente per 8-10 minuti. L’impasto di segale è appiccicoso e lo resta. Niente paura, è giusto così. Con le mani bagnate o un tarocco è più facile.

Passo 3: lievitazione e forma

Copri l’impasto e lascialo lievitare in un luogo tiepido per circa 60-90 minuti. Poi dagli una forma rotonda sul piano infarinato e mettilo nel cestino ben infarinato, con la parte liscia verso il basso. Lascia lievitare ancora 45-60 minuti, finché in superficie compaiono piccole crepe.

Passo 4: cuoci con il vapore

Preriscalda il forno a 250 °C (statico) con una teglia o una pietra all’interno. Rovescia la pagnotta su carta da forno, infornala e versa una tazzina d’acqua su una teglia calda sul fondo del forno. Dopo 10 minuti apri brevemente lo sportello per far uscire il vapore e prosegui la cottura a 200 °C per altri 40-45 minuti. Se battendo sul fondo il pane suona vuoto, è pronto.

Il nostro consiglio: lascia raffreddare il pane su una griglia per almeno due ore prima di tagliarlo. Il pane di segale ha bisogno di questo tempo perché la mollica si assesti, e il giorno dopo è quasi ancora più buono.

Idee per la tua Giornata mondiale del pane

  • Un tagliere come nel Salisburghese: pane contadino fresco, burro, erba cipollina, formaggio di montagna e speck. Semplice e squisito.
  • Regala il pane: una pagnotta fatta in casa è un pensiero gentile per vicini e amici.
  • Panifica insieme: i bambini adorano vedere scorrere i chicchi e dare forma all’impasto.
  • Niente sprechi: con il pane raffermo prepari canederli, zuppa di pane o pangrattato.

Il tuo pane con il mulino per cereali salisburghese

Per noi il momento più bello della panificazione è quando i cereali macinati freschi scendono nella ciotola. Con il tuo mulino per cereali salisburghese macini segale, farro e frumento proprio quando ti servono, fini o grossi come richiede la ricetta. Chissà che la Giornata mondiale del pane non diventi un nuovo rituale nella tua cucina.

Prova anche tu e raccontaci com’è venuto il tuo primo pane contadino. Non vediamo l’ora di saperlo!

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